La manifestazione si svolgerà il 7, 8 e 9 aprile. In pista 26 pizzerie con gli artigiani dell’impasto che proporranno al pubblico le loro specialità. Da lunedì Trofeo Dell’Amura: “Un giusto riconoscimento al fondatore di pizza a metro che ha contribuito a rendere Vico celebre nel mondo”

Vico Equense – Nella splendida cornice del Castello Giusso, è stata presentata stamani alla stampa la quarta edizione di Pizza a Vico, la kermesse gastronomica organizzata dalla Città di Vico Equense, in collaborazione con l’Associazione Pizzaioli Vicani. All’incontro con i giornalisti sono intervenuti il sindaco Andrea Buonocore, l’assessore al turismo Lucia Vanacore, il presidente dell’associazione pizzaioli vicani Michele Cuomo e il presidente dell’associazione pizzaiuoli napoletani Sergio Miccù. “Sono orgoglioso – ha sottolineato il Sindaco Buonocore – di questa manifestazione, perché la pizza rappresenta il simbolo del nostro territorio in giro per il mondo. Questo evento permette alla città e ai pizzaioli di far ulteriormente brillare le nostre bellezze e la loro maestria. “Pizza a Vico” è un pilastro importante della programmazione comunale, che con questa nuova edizione intende continuare sul percorso delineato per la valorizzazione e tutela delle produzioni locali e il miglioramento della qualità turistica ristorativa della città. Un motivo in più – aggiunge Buonocore – per venire a degustare una specialità che ha portato il nome di Vico Equense in giro per il mondo.”

La manifestazione è in programma il 7, 8 e 9 aprile 2019 dalle ore 19.00 alle 23.30. Tra le novità dell’edizione 2019 il “trenino del gusto”, riservato a giornalisti e operatori turistici, in programma per domenica 7 aprile. Si tratta di un tour enogastronomico tra le bellezze paesaggistiche delle borgate, arricchito dalla degustazione di prodotti locali. Invece, lunedì 8 e martedì 9 andrà in scena il primo trofeo Luigi Dell’Amura, intitolato al fondatore della “Pizza a Metro”. “Un giusto riconoscimento a chi ha contribuito a rendere Vico celebre nel mondo”, affermano gli organizzatori.

FOTO E VIDEO DELLA PRESENTAZIONE

I pizzaioli che s’iscriveranno potranno contendersi tre posti al Campionato Mondiale del Pizzaiuolo 2019 nella categoria Pizza in pala/metro che si svolgerà alla Rotonda Diaz di Napoli. Le categorie cui potranno partecipare i pizzaioli sono due: lunedì 8 aprile 2019 Pizza a Metro Margherita “Premio Dell’Amura” e martedì 9 aprile 2019 Pizza a Metro creativa (con ingredienti a scelta). L’ operato dei pizzaioli sarà valutato da una giuria di esperti. Per espressa volontà del Comune di Vico Equense le pizze oggetto del contest saranno poi offerte alle persone con disabilità delle strutture di Vico Equense e dell’intera Penisola Sorrentina. “I tanti visitatori – ha detto l’Assessore Lucia Vanacore – che affolleranno la nostra città, oltre ad assaggiare la tradizionale pizza vicana, quella al metro, che si contraddistingue da quella napoletana, avranno anche la possibilità di visitare le bellezze artistiche che offre Vico Equense. Chiese e Musei per l’occasione saranno aperti. Gusto e arte, – continua l’assessore Vanacore – dunque, si fonderanno in una manifestazione, che anno dopo anno, cresce sempre di più, confermando l’attenzione che l’Amministrazione dedica all’enogastronomia e alle tradizioni culinarie quali volano della ricettività turistica.”

In occasione dei tre giorni dedicati alla pizza, saranno aperti i principali siti turistici cittadini quali il Museo Asturi (MAAAM), l’Antiquarium “Silio Italico”, il Museo del cinema e del territorio della Penisola Sorrentina, l’Arciconfraternita dell’Assunta, la Chiesa della Santissima Annunziata e la Chiesa di Punta Mare.

Le pizzerie protagoniste di questa edizione sono: Al Buco, Al Solito Posto, Cerasè, il Covo del Buongustaio, Cuore di Pizza, da Cardone, da Franco, da Gighetto, da Giovanni, Frate Cosimo, il Casale del Golfo, il Cavallino (Gluten free), la Piazzetta, l’Angolo, l’Isola, Ma che bontà, Momenti di Gusto, Mordi e Fuggi, Oasi Saltimbocca, Pizza a Metro, Pizza Taxi, Saporì, Terra Mia, Tigabelas, Titos e Torre Ferano.